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MozBar versione 3: una toolbar SEO utile e “divertente”

Per quei pochi che non la conoscono, MozBar è la toolbar ufficiale prodotta da Moz.com, disponibile sia per Chrome che per Firefox.

Grazie alla sua esperienza in ambito SEO/SEM, il team di Moz ha sviluppato questa ottima estensione in grado di facilitare, e migliorare, il nostro lavoro quotidiano.

MozBar versione 3

La terza versione di MozBar è abbastanza recente: è stata rilasciata a giugno di quest’anno. Attualmente la versione 3 della barra è scaricabile solo per Chrome, mentre su Firefox bisogna “accontentarsi” della vecchia v2.65 (presto la v3 verrà rilasciata anche per Firefox, dovrebbe essere questione di poche settimane).

Le novità apportate con la terza versione della MozBar sono numerose, per questo ho deciso di provarla in modo intesivo.

Come qualcuno di voi già saprà, io sono sempre stato un “duro e puro”: ho un browser Chrome customizzato nei dettagli per poter eseguire le query da sloggato, senza risultati personalizzati, senza cookie-cronologia (nemmeno quella interna di Google), con la localizzazione a scelta (di cui ho parlato in questo articolo) e così via.

Sul Firefox “da battaglia”, quello che uso per la navigazione normale, ho tutto il necessario per le analisi (Web Developer, SEO Quake, SEO Doctor, NoDoFollow, e tanti altri)

Ho deciso di “sporcare” il mio Chrome speciale con la MozBar versione 3 perché, dopo averla provata a lungo, posso dire di essere piacevolmente soddisfatto (anche se c’è ancora qualche bug grave, che poi vi illustrerò).

Download

Prima ancora di parlare dettagliatamente della toolbar, partiamo con il download. In questa pagina ufficiale trovate i link per scaricare l’estensione, altrimenti cliccate qui per aprire direttamente la scheda sul Chrome Web Store.

Primo approccio: stile light e dark

Tramite la rotellina in alto a destra, che contiene tutte le configurazioni della toolbar, è possibile scegliere tra due stili grafici: light e dark. Vi mostro una SERP di esempio per valutare le differenze:

Stile dark

specialista seo serp mozbar default

Stile light

specialista seo serp di esempio mozbar stile light

A primo impatto, la versione light sembra più piacevole, ma dopo un pò mi sono stufato e sono passato alla dark. De gustibus 🙂

Impostazioni disponibili

Cliccando sull’icona in alto a destra è possibile aprire la popup con le impostazioni della toolbar:

impostazioni della mozbar

Oltre allo stile, di cui abbiamo parlato sopra, ci permette di scegliere alcuni parametri che verrano utilizzati/mostrati quando apriremo pagine web normali (diverse dai motori di ricerca).

Search profiles

Una delle prime funzionalità di cui voglio parlarti sono i search profiles. Quando visiti un motore di ricerca, ad esempio Google, nella MozBar compare una nuova dropdown che ti permette di scegliere tra diversi profili preimpostati, in modo da alterare le modalità con cui esegui le ricerche nei motori.

search profiles della mozbar

Ad esempio, puoi preconfigurare il profilo tramite il quale cercare all’interno di Google IT senza risultati personalizzati, oppure il profilo per cercare in Google UK con risultati personalizzati e geolocalizzazione impostata su Boston, e così via. (lo stesso discorso vale per Yahoo e Bing)

Così facendo, ti basta scegliere il profilo che ti interessa per passare all’homepage giusta del motore di ricerca. Un’altra cosa figa è che puoi cercare una keyword in un determinato profilo, tipo Google IT, e poi cliccando su un profilo differente, MozBar ti reindirizza sulla SERP della stessa keyword ma con le nuove impostazioni, tipo Google UK.

Informazioni aggiuntive nelle SERP

Finora abbiamo parlato del “contorno”: è ora di parlare della ciccia!

In tutte le SERP, sotto ogni risultato, MozBar aggiunge una barra contenente informazioni molto utili. Prendiamo un esempio:

seo senior mozbar

Attenzione: per poter disporre di tutte le informazioni bisogna loggarsi all’interno della MozBar con il proprio account di Moz, anche se è un account Free, come il mio. Con la Pro si sbloccano funzionalità aggiuntive, ma la free basta e avanza 🙂

Da sinistra verso destra, MozBar ci dice:

  • Posizione in SERP numerata, al netto di eventuali box local e similari
  • Page Authority dell’URL
  • Link totali dell’URL
  • Linking Root Domains (domini linkanti) dell’URL
  • Domain Authority del dominio
  • Backlink totali verso il dominio
  • Linking Root Domains verso il dominio

Ogni voce si può cliccare per aprire la pagina corrispondente su OpenSiteExplorer.org, l’analizzatore di proprietà di Moz.

Essendo già loggati dentro la MozBar, non bisognerà rifare il login anche su OSE 🙂

Informazioni aggiuntive nei siti web

Prima abbiamo parlato delle informazioni aggiuntive che MozBar ci mostra in SERP, ora invece ci spostiamo sui siti tradizionali.

Aprendo un sito non-searchengine, la MozBar cambia e ci mostra altre informazioni:

dettaglio mozbar

C’è il solito riepilogo con i dati Moz (PageAuthority, Domain Authorithy e link/root domains, per l’URL, il dominio, e il sottodominio). Sulla destra c’è il riepilogo delle interazioni social della pagina che stiamo visitando.

Cliccando sulle impostazioni e attivando ulteriori parametri, questa barra può essere espansa. Nell’esempio seguente, ho attivato gli indicatori di MozTrust e MozRank (due algoritmi proprietari molto utili):

mozbar moztrust

Analisi della pagina

Cliccando sulla prima icona, quella accanto al logo Moz, è possibile aprire una popup che contiene tantissime informazioni legate alla pagine che stai visitando. Analizziamo ogni scheda separatamente:

On-Page Element

Tutte le informazioni SEO on page tradizionali (scorrendo è possibile trovare anche gli ALT, strong, italic e molto altro)

mozbar onpage elements seo

 

General Attributes

Attributi generali della pagina, come il canonical, tempo di caricamento, ecc

general attributes mozbar

 

Link Metrics

Riepilogo delle metriche off-page di Moz

link metrics mozbar

 

Markup

Riepilogo dei più importanti markup lato SEO

markup mozbar

 

HTTP Status

Come dice il nome, qui è possibile vedere lo status HTTP (se ci sono dei redirect, si vedrà tutta la sequenza)

http status sulla mozbar

In presenza di una pagina che reindirizza o che non esiste, l’icona in alto a sinistra di Moz indicherà a colpo d’occhio lo status code:

status rapido mozbar

 

Link highlighter

Cliccando sulla seconda icona, a partire da sinistra, si apre un sottomenu tramite il quale è possibile evidenziare i link presenti nella pagina.

Grazie a un comodo selettore, si può scegliere tra i link follow, nofollow, esterni, interni oppure ricerca personalizzata. I selettori si possono accendere simultaneamente senza alcun problem!

Un esempio su una pagina di Wikipedia:

highlighter mozbar

Tra tutti gli highlighter che ho mai provato, questo è in assoluto il più completo!

Magari potevano scegliere dei colori meno forti, ma almeno siamo sicuri di non perderci nessun link 🙂

Conclusioni

La MozBar è leggera, utile e divertente.

Tutto quello che ti ho mostrato si può ottenere anche con l’account gratuito di Moz.com, e questo non è da sottovalutare.

Esistono altre estensioni simili a MozBar che fanno più o meno le stesse cose. La più famosa è sicuramente SEOQuake (funziona solo su Firefox).

Ho provato a fondo SEOquake e non è male, il problema è che è pesante e contiene molte informazioni inutili, che fanno perdere tempo, spazio, e così via. Su SEOquake non ci sono i dati di Moz, che secondo me sono tra i migliori.

A parte il calcolo dei backlink, il cui re è MajesticSEO senza il minimo dubbio, per il resto i valori di PA, DA e i Trust di Moz sono generalmente affidabili e precisi (a differenza, per esempio, del PageRank).

MozBar ha molte meno cose rispetto a SEOquake, ma le fa bene, rapidamente e senza fronzoli. Il fatto che la toolbar sia sviluppata da Moz, oltretutto, è un’ulteriore garanzia di qualità, supporto futuro, ecc.

Se c’è qualche nuova funzionalità di Google, Bing o Yahoo, sicuramente MozBar è la prima che si allineerà per supportarla, su questo non c’è dubbio.

Se nella vostra routine lavorativa, avete bisogno di una toolbar che possa darvi delle informazioni SEO al volo, per effettuare analisi, controlli, comparazioni, e così via, allora vi consiglio vivamente la MozBar. Le vecchie versioni non piacevano neanche a me: poco intuitive, pulsanti messi ovunque, link a risorse esterne che non mi interessavano (e che non potevi togliere!). La nuova versione invece è minimal: quello che stavo cercando.

Se ancora non l’avete provata, aprite Chrome e giocateci un pò. Fatemi sapere che ne pensate 🙂

Danilo petrozzi

Ciao! Io sono Danilo Petrozzi, il fondatore di Eternal Curiosity. Oltre a essere un senior SEO Specialist e un Web Developer, è dall'età di 9 anni che mi appassiono a qualsiasi cosa ruoti intorno al web e all'informatica in generale.

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