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Analista SEO

Il mio nome è Danilo Petrozzi e sono un Analista SEO (analista di search engine optimization) presso l’agenzia EspertoSEO.com

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Sono nato il 9 Luglio del 1991 a Terni, in Umbria.
Dopo aver messo mano sul primo pc a 9 anni, l’informatica e il web in generale mi hanno accompagnato per tutta la vita.

Analista SEO Danilo Petrozzi di Terni

Chi è e cosa fa l’analista SEO

L’analista SEO (o SEO Analyst) si occupa di curare l’ottimizzazione e il posizionamento di siti nei motori di ricerca (come Google, Bing, Yahoo, ecc).

La SEO (Search Engine Optimization) è una branca del Web Marketing che fa riferimento alla visibilità all’interno dei motori di ricerca (=search engines).

A cosa serve la SEO

Se già sei a conoscenza del “perché la SEO“, puoi saltare questo paragrafo, altrimenti ti consiglio di leggerlo!

L’attività di ottimizzazione lato SEO ha, in sostanza, un unico obiettivo primario: aumentare la visibilità di uno o più siti nei motori al fine di incrementare il traffico, o le vendite dell’ecommerce, o il numero di lead (=contatti) e via dicendo.

Gli analisti della SEO (in gergo consulenti SEO si occupano di sfruttare la malleabilità dei motori di ricerca per garantire migliori posizionamenti ai siti dei propri clienti.

Se un sito è primo risultato in Google per la keyword, ad esempio, “Avvocato Roma”, riceverà una grande quantità di visite da parte di tutte le persone che cercano quella determinata parola chiave. Il sito in prima posizione riceve generalmente tra il 35% e l’80% dei click (varia in base alla competitività della keyword, al settore, alla presenza di AdWords, News o Maps, ecc).

Il quarto risultato, invece, generalmente produce tra il 2% e il 10% di click. I risultati dalla metà della seconda pagina in poi producono visite dell’ordine dello “zero virgola“.

Proprio per questo è necessario affidare il proprio sito al miglior analista SEO possibile: solo lui è in grado di portare traffico reale (e quindi clienti) sul sito! Il webdesigner può creare siti bellissimo, il webmaster li può curare amabilmente, il programmatore crea script utilissimi e il copywriter crea testi indimenticabili: ma senza traffico servono a ben poco!

Come agisce un SEO

Dato che non esiste un manuale universale della SEO (fortunatamente dico io, altrimenti tutti farebbero le stesse identiche operazioni e sarebbe impossibile emergere) ogni analista della SEO si basa sulla propria esperienza e sulle proprie intuizioni.

Come dice il termi stesso, l’analista SEO è colui che, dapprima, analizza un sito e, successivamente, struttura la propria strategia di ottimizzazione. Attraverso l’analisi SEO, l’esperto può rendersi conto delle criticità più marcate e degli eventuali punti di forza da sfruttare.

Le operazioni più importanti che esegue un analista di search engine optimization sono:

Pre analisi del sito

La prima analisi che compie il consulente SEO è quella general per stabilire, a grandi linee, la migliore strategia da perseguire. In questa prima fase, è bene accertarsi della buona qualità del server e dell’hosting, valutare l’uptime, i tempi di risposta e così via.

In un secondo momento viene valutata, da un punto di vista generico, il grado di accessibilità e fruibilità del sito, l’eventuale presenza di bug, hard errors, errori 404/500 e simili, loop di reindirizzamenti, ecc

Keyword Analysis

La prima vera analisi riguarda, generalmente, le keyword e l’area semantica del sito. Il SEO specialist si preoccupa di analizzare le parole chiave migliori per il sito individuando quelle più concorrenziali, quelle più tematiche/semanticamente correlate, quelle a più alto valore di conversione e quelle potenzialmente utili (ma non già sfruttate).

Già nella fase dell’analisi delle keyword, l’analista può correggere numerosi errori tecnici e contenutistici e, ancor prima di passare alla SEO più concreta, può già portare degli ottimi risultati.

Analisi sulla pagina

L’analisi onpage del sito, fa riferimento all’ottimizzazione del codice sorgente del sito.

Lato onpage, ossia “sulla pagina”, il consulente SEO migliora e ottimizza la struttura del codice HTML delle pagine del sito, attraverso numerosi accorgimenti tecnici:

  • Analisi e ottimizzazione dei meta tag
  • Analisi e ottimizzazione dei contenuti, headings e copywriting
  • Analisi e ottimizzazione delle immagini
  • Analisi della velocità di caricamento delle pagine
  • Introduzione di tag semantici (schema)
  • Analisi dell’Above the Fold
  • ecc

Analisi fuori pagina

L’analisi offpage è quel tipo di analisi legata a fattori di ottimizzazione esterni rispetto al codice HTML. Il fattore offpage più importante è sicuramente il link building: ossia l’attività di individuazione/costruzione/mantenimento di link che puntano a una o più delle pagine del sito.

L’attività di link building può essere effettuata tramite directory, article marketing, comunicati stampa, social bookmarking, strategie di marketing virale, collaborazioni, interviste, ecc: la prima qualità che deve avere un’analista SEO in questo campo è la creatività!

Non ci si improvvisa analisti SEO

Dato che non ci sono esami d’entrata, albi professionali, classifiche e così via, non è semplice distinguere tra uno specialista SEO senior e uno “amatoriale”.

Oltre a documentarsi sulle singole persone/agenzie, uno dei metodi migliori per stabilire se un professionista è un bravo SEO è uno: basta andare su Google e cercare delle parole chiavi relative a questo settore. Basta cercare chiavi come “SEO specialist” – “Specialista SEO” – “SEO Senior” – “Analista SEO” – “Consulente Web Marketing” – e così via, su Google per accorgersi di chi c’è e chi non c’è.

Vi affidereste a un SEO che riesce a posizionare nemmeno se stesso?