Questo articolo apparteneva al vecchio blog (blog.danilopetrozzi.it), per cui le informazioni potrebbero non essere più aggiornate ed attendibili.

DP ALTerminator: è brutto, cattivo, e mangia ALT vuoti a colazione

Non potevo dare un nome più manly al mio nuovo plugin 🙂

Dopo aver pubblicato DP RDFa Breadcrumb Generator, il mio plugin per generare breadcrumb che mostrano sempre i rich snippet in Google, ho deciso di alimentare la mia WordPress fever sviluppando un nuovo plugin della serie DP.

Oggi vi parlo di DP ALTerminator – Missing ALT manager, il nuovo plugin che ho sviluppato per WordPress per gestire e manipolare gli ALT vuoti o mancanti. All’interno della sezione “Progetti”, ho creato una piccola pagina riassuntiva dedicata al plugin.

Perché ho creato questo plugin?

Il motivo principale è perché non ne esiste uno simile. Esiste qualche rara eccezione ma mi sono sempre trovato male, a causa dei bug 🙁

Come funziona DP ALTerminator?

La variabile $content

ALTerminator fa una cosa molto semplice: analizza la variabile globale $content, quella che WordPress utilizza per gestire tutto il contenuto di una pagina, post, ecc, e va alla ricerca delle immagini che non presentano un ALT o che ne hanno uno vuoto ( ALT=”” ).

In questi casi, inserisce l’ALT seguendo il pattern che è stato preimpostato nella pagina delle opzioni.

Ho scelto di “limitare” l’azione di ALTerminator solo alla variabile $content per diversi motivi:

  • Le immagini più importanti/rilevanti di un determinato post/pagina si trovano quasi sempre nel suo content. Queste immagini dovrebbero essere sempre provviste di un ALT, anche se generico, dato che è utile sia ai motori di ricerca sia agli utenti (basti pensare ai lettori per persone non vedenti)
  • La variabile $content non include gli elementi “di contorno”, come ad esempio i widget, l’header, il footer, e così via. Così facendo, il mio plugin non altererà in alcun modo le immagini non legate al contenuto. Questo tipo di immagini, generalmente, andrebbero manipolate a mano per scegliere l’ALT migliore.
  • Limitandosi solo a quella variabile, la quantità di bug è ridotta al minimo e il plugin rimane efficiente in qualsiasi condizione di utilizzo.

Gli shortcode

Il pattern può essere un semplice testo fisso, ma è sconsigliato dato che poi tutte le immagini avrebbero lo stesso ALT. Attraverso diversi shortcode personalizzati, puoi inserire elementi variabili negli ALT, ad esempio:

  • %%DP_TITLE%%  -> inserisce automaticamente il titolo del post/pagina su cui ci si trova
  • %%DP_DATE%%  -> inserisce automaticamente la data di pubblicazione del post/pagina
  • e così via

Grazie a questo tipo di customizzazione, è possibile generare ALT differenti per quasi tutte le immagini di un blog, in modo da evitare fastidiosi, e inutili, duplicati.

Precisazioni sullo scopo del plugin

DP ALTerminator, logicamente, non va usato per generare tutti gli ALT di un sito, altrimenti perde la sua funzione primaria. Gli ALT, quando possibile, dovrebbero essere scritti a mano e dovrebbero rappresentare in modo efficace, e prolisso, se necessario, il contenuto dell’immagine in esame.

DP ALTerminator perfeziona la situazione di un sito/blog che già utilizza in modo ottimale gli ALT, sistemando automaticamente quei, si spera rari, casi in cui l’ALT manca è vuoto.

Pronti? Via al download!

Per usare ALTerminator ti basta cercarlo nella schermata Plugin > Aggiungi plugin del tuo WordPress, dato che è presente nel repository WordPress.org.

Altrimenti, visita la pagina ufficiale del plugin!

Ti ricordo che il plugin è ancora in fase di test, per cui mi aspetto bug e malfunzionamenti. Per consigli o suggerimenti, aggiungimi direttamente su Google+ 🙂

Danilo petrozzi

Ciao! Io sono Danilo Petrozzi, il fondatore di Eternal Curiosity. Oltre a essere un senior SEO Specialist e un Web Developer, è dall'età di 9 anni che mi appassiono a qualsiasi cosa ruoti intorno al web e all'informatica in generale.

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