Venerdì notte è stato lanciato Penguin 3.0. Dopo più di un anno di attesa, finalmente lo spam nelle SERP dovrebbe ridursi drasticamente.

I dettagli del roll ancora non sono stati resi pubblici, dato che Google non ha ufficialmente certificato il roll (anche se suoi dipendenti lo hanno informalmente confermato).

In questo articolo, oltre alle news legate a Penguin 3.0, faccio un piccolo riassunto per ricordarvi esattamente cos’è, come funziona e come si fronteggia questo algoritmo penalizzante.

Diagnosticare in tempo un caso di hacking permette di ridurne sensibilmente le conseguenze negative.
Oltre ai risvolti per la sicurezza/privacy delle informazioni, un sito bucato può causare “danni” enormi anche sotto il profilo SEO, se non trattato adeguatamente.

In questa guida vi mostro dei semplici trucchetti per diagnosticare lo stato di salute dei vostri siti. Non sono necessarie competenze da sistemista!

Google e Facebook stanno sviluppando sistemi simili per portare internet nelle zone in cui non c’è o è scarso attraverso dispositivi aerei. Google, e il suo Project Loon, tentano di raggiungere questo obiettivo con palloni aerostatici mentre Facebook punta su droni aeromobili.
Se uno di questi big riuscirà nella mastodontica impresa, potrà di fatto monopolizzare la connettività di alcune zone del pianeta (in cui magari non c’era nemmeno il GSM per la telefonia, come alcune parti di Asia, Africa e America latina).

Google ha già fatto partire i primi esperimenti concreti in Nuova Zelanda, mentre Facebook pianifica di condurre il primo test nel 2015. Chi vincerà?